L'onda del pomeriggio ha una sonorità chiara e una nota cupa, una sola nota impercettibile e cupa, raccolta sul fondale, rubata all'oceano...
Intorno le 18 libra nel cielo un gabbiano. Le ali grandi, così ricurve, abbozzano un abbraccio, ricordano un ponte, profumano di lontano.
Al sole che va consumandosi, la sera a breve vernicerà di sé ogni spazio, questo tempo ... è una sorpresa sempre la dolcezza del crepuscolo!
Anche il mare sta cambiando pelle, ha sciolto le squame lucide ed ora lo colora fitto e opaco il suo fondale. Nel pomeriggio che si sfilaccia lo sciabordio è sottile - un coro a bocca chiusa - e l’attimo muto che regala la risacca è una gemma di cristallo che ogni onda, per quanto piccola, inesorabilmente infrange. Continua...
[ 3 commenti ] ( 146 visite ) | permalink | riferimento |




( 2.9 / 94 )
UFFICIO DELLE PAROLE E DELLE CITAZIONI
CUBO 46 SESTO PIANO (è una qualsiasi giornata uggiosa nelle prime ore del pomeriggio, stanche un po'...)
"Salve, dovrei consegnare un racconto"
"Sono a sua disposizione, avete il modulo?"
"Quale modulo?"
"Ah, un novellino.. Siete sempre così carini e spaesati la prima volta.
Come foste capitati in questo ufficio per caso, casualmente mentre andate a fare la spesa, vi scoprite scrittori.
Allora lei dovrebbe compilare questo modulo, ma forse è il caso che la aiuti io oggi a rispondere alle domande"
"Va bene, grazie mille"
"Come si chiama?"
"Federico Cerminara"
"Professione?"
"Ingegnere"
"Età?"
"27"
"Racconti precedenti?"
"Nessuno"
"Ah allora è proprio fresco... Chissà perché tutti a me capitano gli "ingenui".
Senta, allora con lei dobbiamo fare un discorso un po' diverso."
"Mi spieghi..." Continua...
[ 19 commenti ] ( 462 visite ) | permalink | riferimento |




( 3.1 / 110 )
Esiste un momento nella nostra giornata nel quale incontriamo lo sguardo di una persona che ci dà qualcosa e alla quale dobbiamo dare qualcosa in cambio per quel che riceviamo. Non è dunque un momento libero, di dono, ma un momento in cui chi dà sa di ricevere e sa esattamente quanto. E tuttavia, nonostante questa precisa relazione a tu per tu, in cui persino le mani a volte si sfiorano per un istante, le due persone si sentono libere, persino di sorridersi o meno. Vi è uno scambio di sguardi, in genere, accompagnato da uno scambio di monete o di banconote. E’ il momento dell’acquisto, anzi del pagamento di ciò che si è acquistato. Continua...
[ 4 commenti ] ( 65 visite ) | permalink | riferimento |




( 3.1 / 64 )
Joseph Mallord William Turner è sicuramente uno dei più geniali interpreti della pittura romantica. Così si esprime uno dei suoi più grandi ammiratori, John Ruskin.
"Al colore convenzionale Turner sostituì una pura e schietta resa della realtà.... allo spazio illimitato e alle forme definite del paesaggio tradizionale sostituì la grandezza e il mistero dei più vasti scenari della terra" Continua...
[ 4 commenti ] ( 120 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 82 )
Suppergiù intorno all’ anno 1886 due giovani bussavano alla porta della casa di un notaio in un paesino delle montagne presilane calabresi chiamato Miglierina. Erano forestieri per quel paese ma comunque non venivano da lontano, le loro case erano adagiate su un crinale che fronteggiava Miglierina.
Ventenni, uno si chiamava Gregorio ed era alto dai capelli biondi ricciuti e gli occhi di un celeste limpido senza compromessi , l’ altro si chiamava Antonio ed era l’ antitesi fisica del primo: basso, occhi neri e profondi incastonati in un volto olivastro. Di Gregorio si poteva dire che fisicamente appartenesse ed una razza lontana i cui geni, provenienti da chissà quale popolazione di invasori, si erano probabilmente dispersi nel patrimonio della popolazione bruzia per poi ritrovarsi tutti insieme a dare forma alla sua persona. Veniva da un’ antica famiglia borghese già in fase di declino, rimasto orfano da piccolo non aveva potuto studiare. Ma era, per quei tempi, un possidente abbastanza agiato che dalla famiglia aveva ereditato diversi terreni alcuni dei quali di buona qualità e ottimamente situati. Continua...
[ 5 commenti ] ( 172 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 61 )L’idea di un laboratorio di lettura marino mi è venuta quando ho scoperto uno squarcio di spiaggia che ospitava solo tre ombrelloni, compreso il mio, e questo mare
[ 5 commenti ] ( 180 visite ) | permalink | riferimento |




( 2.9 / 56 )
“ Ad esempio a me piace la strada
col verde bruciato, magari sul tardi
macchie più scure senza rugiada
coi fichi d’india e le spine dei cardi”.
L’autore di questi versi non è un poeta crepuscolare o romantico amante delle calde descrizioni ma “semplicemente” un cantautore tra i più originali, surreali, dissacranti e anti-conformisti che l’Italia abbia mai avuto ed il suo nome è Rino Gaetano.
Certamente può sembrare strano collegare la voce roca e graffiante di colui che ha intonato “Gianna” a Sanremo nel 1978, dove si classificò terzo, vestito di cilindro, frac, maglietta a righe bianche e rosse e scarpe da tennis, all’autore di questo ritratto poetico del sud.
Ho sentito per telefono Anna, la sorella che da sempre impegna la sua vita per mantenere vivo il ricordo del fratello, e nel suo racconto è emerso l’amore di Rino per il sud, la sua “prima casa”.
Continua...
[ 3 commenti ] ( 59 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 62 )
Il sottile rumore del ticchettio della tastiera. Olivetti Lettera 22.
‘Musica’… avrebbe detto qualcuno.
Ipnosi…
Il tuo pensiero mi sta di fianco e, dentro la mente, s’affolla l’alternativa per il migliore passo da scrivere.
Ipnosi, e tutto il mondo cede sotto un viaggio degli occhi, per trovare la parola migliore.
Le parole non sono come i figli, ma diversi latitudini del proprio essere.
Le parole sono come meridiani invisibili, commossi appetiti, tempeste interne il cui silenzio ripercorre memoria.
Le parole fanno parte della memoria, memoria dei tuoi occhi, argento di un lago magico e voci sperdute nei prati d’Irlanda.
Olivetti Lettera 22. Continua...
[ 3 commenti ] ( 67 visite ) | permalink | riferimento |




( 3.4 / 80 )
Vivendo in un mondo globalizzato, in una società multietnica con ritmi di vita scanditi dalla tecnologia, ci chiediamo perché ancora studiare la Magna Grecia e perché proprio le donne?
L’Autrice Francesca Izzi ha svolto il suo lavoro mostrando la modernità dell’argomento in quanto, partendo dalla quotidianità delle città di quelle zone e di quel periodo, ha dimostrato come diversi aspetti della vita di quelle donne fanno ancora parte del nostro retroterra culturale.
Stupisce inoltre vedere che la loro emarginazione, coincidente con la fondazione delle colonie greche nel nostro Meridione, è ancora legge in diversi paesi del Terzo Mondo.
Continua...
[ 1 commento ] ( 37 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 51 )
Quant'è ?
Ricevo subito il mio cachet.
Il gioco inizia, seducente e pericoloso. Un'alchimia sottile e preziosa.
Una scienza esatta, che conduce chiunque vi confidi all'estasi.
Lo aspetto, lo desidero, lo bramo. Lo assumo.
Casa. Non aspetto, non ne ho la pazienza. Camera da letto.
Le lenzuola morbide e profumate che mi invitano.
Il tocco gentile del cuscino. La sua fragranza. Il suo candore.
Piano, nessuna fretta.
Il nemico è grande, forte, potente. Continua...
[ 8 commenti ] ( 193 visite ) | permalink | riferimento |




( 2.9 / 67 )
...che la bocca parla” mi è da sempre traccia e sentiero. Io la vedo così: lo scrittore sa e può scrivere solo di ciò che lo folgora. Il pericolo in agguato è che si innamori del suo scritto tanto da non riuscire a potarlo. Un’omissione questa che lo allontanerebbe anni luce dalla sua visione.
So che è d’obbligo che uno scritto sedimenti; che un certo disincanto lo vagli e faccia da ago tra il tagliare e il conservare. So che chi scrive necessita di un’umiltà che non sempre conforta. E’ lei che rimane fedele al vero protagonista di ogni scritto: l’umano; lei che indica l’ingrediente primo della parola che lo porge: l’humus. La parola efficace è parola terrosa che si fa voce del proprio taglio umano, non s’inventa umile, lo è senza saperlo. Continua...
[ 1 commento ] ( 38 visite ) | permalink | riferimento |




( 3.1 / 62 )Indietro Altre notizie

Calendario



