Ci pensi, cara Angela, un anno se ne va e ancora prima di cominciare tremiamo al pensiero dell'anno adveniente. Cosa sarà e cosa accadrà? Personalmente odio le feste, perché mi portano sempre a fare bilanci che forse potrei risparmiarmi ma ormai ci sono, i bilanci mi guardano. Ogni anno ci rende meno giovani e più consapevoli. Ma guadagneremo la forza? La tempra per avanzare senza paura davanti i fatti che ci accadono intorno? L'umanità di questa esistenza è troppo contraddittoria per darci risposte anticipate. Io me lo domando spesso, non per il senso di fraglità che ho (si fa il callo anche a quello), ma perché il mio cuore è saturo di tante cose che vorrebbe realizzare.
L’ho trovata stamattina, è un’email intensa, quasi la pagina di un bel libro. Ho chiesto al mittente di poter condividere questo piccolo stralcio in cui corre un brivido che, penso, appartenga un po’ a tutti.
Purtroppo –o per fortuna ! - non ho verità da disvelare. Ho qualche convinzione: piccoli paletti che sposto di volta in volta più in là, quando racimolo un passo verso un orizzonte che mi rimane vago. Ma, per quel che può servire, penso che il tempo, a cavallo tra un 31 dicembre e il fatidico primo dell’anno, non meriti consuntivi: la vita non è allineata sui nostri fusi orari e un confronto, tra noi e lei, è su posizioni impari: lei continua a correre, noi inceppiamo ad ogni piè sospinto, entrambi sulla stessa strada. Continua...
[ 7 commenti ] ( 132 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 110 )
Giovedì 27 dicembre ho partecipato al mio primo Laboratorio di Lettura culinaria, il titolo è fatto apposta per ingannare noi stessi , infatti nel raduno c'è poco di letterario e molto di culinario, ma molto davvero!!!
E' stata una bella serata ( alla quale, caso raro, ha partecipato anche quella che non mi ascolta e i miei bimbi Antonio e Alessandro) anche se ero stanco e ho lasciato gli amici prima della fine e di questo mi scuso.
Un'ottima compagnia raccolta in una casa bellissima, con un giardino stupendo e animata dalla musica di due bravi musicisti, Enzo e Ciccio. Continua...
[ 4 commenti ] ( 96 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 89 )Partecipanti N. 27.
Brani proposti:
- antipasti vari
- lasagne
- pìpi e patati in varie versioni
- parmigiane
- melanzane alla greca
- arrosto
- affettati
- dolci in abbondanza
- vini e bevande
Un sax magico e una chitarra melodica hanno cristallizzato il tempo ai vecchi anni 60 (in molti hanno temuto di vedere vagolare per la sala l’ectoplasma di Beniamino Gigli cantare “mamma”).
Tormentone della serata “Ciucciu ‘u muccusu” supportato da un coro di locomotive nel corso di un deragliamento.
“Meno male che è un’associazione culturale e non musicale: nemmeno lo Zecchino d’oro ci avrebbe mai ingaggiati” il commento è di un orecchio ancora offeso. Continua...
[ 15 commenti ] ( 412 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 106 )
Responsabilità dei cittadini nei confronti dell’ambiente
“Io vi introdussi in una terra che è un giardino
affinchè mangiaste i suoi frutti e le sue
squisitezze, e voi entrati avete profanato
la mia terra e reso il mio dono un’abominazione”… (Geremia 2,7)
Nel nostro Paese, come in altri Paesi industrializzati, si inizia timidamente a parlare di etica dell’ambiente a partire dagli anni’70, quando la denuncia dell’uso irrazionale del territorio e delle risorse naturali, la scoperta dei guasti dell’ambiente con conseguenze anche sulla salute degli abitanti, l’inquinamento, le frane, la distruzione dei boschi, la congestione umana hanno dato luogo ad un movimento di opinione pubblica che si è in parte canalizzato in alcune associazioni ambientaliste e culturali. Continua...
[ 3 commenti ] ( 40 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 83 )
Entriamo in un mondo che ha condizionato inevitabilmente la nostra vita passata e sta già modificando il presente attraverso il libro “Evoluzione storico-politica del pensiero meridionalista e della questione meridionale. L’attualità del dualismo Nord-Sud” di Giuseppe Condello, presentato nella Sala polivalente dall’Associazione culturale Le Madie in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cutro, giovedì 13 dicembre.
Ad introdurre è stata Angela Caccia, presidente dell’Associazione federata a Bombacarta. “Il libro del socio Condello è il primo che nasce sotto il patrocinio della nostra associazione, sorta due anni fa dalla passione per la letteratura e dall’intento di coltivare e diffondere il gusto della buona lettura. Pino è stato tra i primi che hanno creduto in questo progetto e l’hanno coltivato con fermezza anche nei momenti difficili. Se è vero che per Pino questa associazione fa da casa e ritrovo, è pure vero che l’associazione deve molto a Pino, a cui stasera giunge l’affetto e la gratitudine di tutti noi”. Continua...
[ 1 commento ] ( 40 visite ) | permalink | riferimento |




( 3.1 / 72 )
Tutti gli associati de Le Madie sono invitati, insieme alle proprie famiglie, a parteciparvi. Si svolgerà in un’ abitazione privata del comune di Cutro, con inizio alle ore 20 di giorno 27 dicembre 2007.
All’aperitivo e al digestivo penseranno Enzo, Ciccio e Nino con particolari cocktails a base di note.
Il pezzo da presentare, nel corso del laboratorio, sarà un manicaretto che andrà a bandire, del tutto incidentalmente, la tavola di un cenone.
Graditi anche coloro che si presenteranno a mani vuote con la sola pancia da riempire, ma a costoro – sia ben chiaro ! – toccherà lavare i piatti a fine serata.
[ 4 commenti ] ( 116 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 103 )La temperatura esterna rigida rende più piacevole stare al caldo , intorno a un tavolo, a leggere, ascoltare, commentare; il panettone, le stelle di Natale ( gentile pensiero di Anna) e soprattutto il calore dell'amicizia fanno il resto.
Due nuove presenze arricchiscono il gruppo e così siamo in sette a confrontare le nostre impressioni sui brani scelti che sono i seguenti:
1.Diego Cugia - Alcatraz
2.Eric Emmanuel Schmitt -Elogio della gioia
3.Giuseppe Pellegrino-La luce
4.Emily Dickinson-Poesia n.12
Anche il filo conduttore emerso è in sintonia con l'atmosfera natalizia: sarà un caso, ma è tutto un inno alla vita e alla gioia. Uno dei testi letti dice che il dolore più grande è "il dolore di non essere nato".
Ci lasciamo scambiandoci gli auguri di buon Natale, che estendiamo , di cuore, a tutti gli amici de " Le madie".
[ 1 commento ] ( 22 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 83 )
Non possiamo più vederci – mia isha – la Legge lo vieta.
È doloroso il distacco da te; dentro me qualcosa muore.
È un supplizio non vederti più - nour, nour dei miei occhi –
non vederti più è come morire: nahy è la nostra vita.
Il giorno ritira il suo sole: fuori è già il deserto.
Oggi fa eco la mezzanotte del terrore.
I soldati saranno presto qui; una nuova shoah
ridurrà in polvere questi muri.
Il tempo distruggerà questo tavolo dove tempo fa
ti amai la prima volta con baci furtivi.
Ricordo bene, era Yom-Kippur,
ma quel giorno non mi sentii in peccato per amarti.
Quando non saremo più né tu né io,
quel giorno saremo finalmente liberi, mio amato.
Davide Zizza
28.12.2006
[ 13 commenti ] ( 160 visite ) | permalink | riferimento |




( 3.4 / 94 )Sei partecipanti e un tema che, prima di individuare comune nelle due letture presentate, pareva vagolare già nell'aria: l'amore. L'allegria di un panettone, del succo d'arancia e la promessa di rivederci per scambiarci gli auguri ha dato l'impressione che la porta del nostro laboratorio non si chiuderà in queste feste, rimarrà solo accostata.
I brani letti sono stati:
- Sonetto dell'amore come un fiume di V.De Moraes
- Le lettere d'amore di R.Vecchioni
[ commenta ] | permalink | riferimento |




( 3 / 83 )
Sebastiano Defonte, lunedì 4 dicembre presso il Bastione Toledo, ha presentato la sua prima raccolta di poesie in dialetto crotonese “’Na vucia dinta”.
Sebastiano Defonte, giunto quasi all’età di cinquant’anni, ha incominciato a sentire una voce interiore che non si esprimeva attraverso le parole. L’ha poi avvertita in tutta la sua intensità in occasione della prematura scomparsa di un caro amico: Rino Nocita, assieme al quale suonava in una band di adolescenti. In quel periodo, si era prefissato di scrivere un racconto sulla musica degli anni ‘60 e ’70, pensando che il suo amico d’infanzia avrebbe potuto dargli una mano, ma le cose sono poi andate diversamente. Continua...
[ 4 commenti ] ( 41 visite ) | permalink | riferimento |




( 3 / 85 )
Ignaro di ciò che stava per accadere, durante la sua lotta contro la morte, mi tornava in mente il mio amico Rino, e nei pensieri si faceva spazio l’idea di coinvolgerlo, per darmi una mano a scrivere un viaggio nella musica degli anni 60 & 70, iniziando da Lucio Battisti, che anche lui amava molto.
Mi sono sempre chiesto: può essere possibile che una cosa amata da entrambi, la musica, possa aver stabilito una connessione tra noi, nel momento più delicato della sua vita? Perché a distanza di tempo il pensiero di lui non mi abbandona? Perché ho scritto per lui una tra le più belle “cose”, che ha dato anche il titolo alla mia raccolta “’Na vùcia dinta”? Perché, a distanza di due anni dalla sua morte, continuo ad emozionarmi quando leggo quei versi? Continua...
[ 1 commento ] ( 42 visite ) | permalink | riferimento |




( 2.9 / 89 )Indietro Altre notizie

Calendario



